La ‘Commissione Sardegna’
La Sardegna non è solo un luogo, ma un laboratorio visivo dove la fotografia incontra l’identità del territorio. A partire dal progetto ‘Asinara’ di Marco Delogu, per seguire con ‘Cagliari’ di Guy Tillim, ‘Sottotraccia’ di Pino Musi, e poi ‘Viaggio in Sardegna’ di Paolo Ventura, ‘Dolmen e menhir in Sardegna’ di Olivo Barbieri, ‘Hallucinations’ di Tim Davis, e sino a ‘Traces’ di Vanessa Winship e George Georgiou, Punctum press ha edito tutti i libri della ‘Commissione Sardegna’ che insieme al libro collettivo ‘Viaggio in Sardegna’ del 2025 costituiscono importanti racconti d’autore sull’isola.
Traces: Il nuovo sguardo di Vanessa Winship e George Georgiu

L’ultima preziosa aggiunta a questa collezione è Traces, il nuovo lavoro di Vanessa Winship e George Georgiou. In questa edizione limitata di sole 120 copie, Winship e Georgiou indagano la costa occidentale sarda con la loro inconfondibile poetica del silenzio e dell’attesa. Un volume molto curato pensato per i collezionisti di libri di fotografia contemporanea.
Scopri “Traces” – Limited Edition
Le mostre della ‘Commissione Sardegna’
A Cagliari, nella sede della Fondazione Sardegna e sempre con originali allestimenti curati da Maurizio Bosa sono state allestite le mostre di ogni progetto della ‘Commissione Sardegna’. Da qui sono partite per essere esposte a Londra [Warburg Institute], Miami [Istituto italiano di Cultura], Pistoia [Museo di arte contemporanea Palazzo Fabbroni] e nel 2026 si terranno a Parigi e in Finlandia. I libri sempre con testi in italiano e inglese, hanno accompagnato queste mostre.

Nel bosco sacro dell’isola di San Giorgio a Venezia, sede della Fondazione Cini, Marco Delogu ha curato nel 2023 il progetto ‘Sacred Landscapes’ dove dieci fotografi Don McCullin, Tim Davis, Marco Delogu, Graciela Iturbide, Vanessa Winship, Martin Parr, Annie Ratti, Guy Tillim, Paolo Ventura e Francesca Woodman. si sono confrontati con le dieci ‘Vatican Chapels’ a partire dal tema del sacro.

Per questo progetto Martin Parr selezionò una sua fotografia del 1977, Crimsworth Dean Methodist Chapel, West Yorkshire, poi collocata nella cappella progettata da Andrew Berman. La mostra e il libro hanno avuto un grande successo e la fotografia di Martin apriva il catalogo pubblicato da Punctum.
Grazie, Martin, per tutto ciò che ci hai lasciato: le tue immagini, le tue ricerche, la tua straordinaria umanità, e quel tuo inconfondibile humour britannico.