Guy Tillim

Roma, Città di mezzo

Roma, città di mezzo

 

Guy Tillim cerca la Roma non monumentale, evita il dettaglio, si appropria di una sua Roma. Tutto è solo, o in parte, nelle mente e negli occhi di Tillim, e arriva in questo primo lavoro fuori dall’Africa. Tillim cerca la città di mezzo, cerca una luce di mezzo (l’inverno più piovoso da anni è un privilegio per lui), cerca un’idea nata dalla lunga osservazione del cinema neorealista e rielaborata sul campo. E in questa città di mezzo la cosa più complessa è la misura: quanto vicino, quanto lontano? Molto è in questa forte tensione della ricerca della misura nella città di mezzo, una città dove Tillim è solo, libero di pensare, di avvicinarsi e allontanarsi.

 

Guy Tillim è nato a Johannesburg in Sud Africa nel 1962. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro, come il Leica Oskar Barnack Award 2005 per la serie “Joburg” che documenta vita degli abitanti del centro di Johannesburg. Ha esposto il suo lavoro in numerose mostre, alcune delle quali sull’arte e la fotografia africana; tra le più recenti, la mostra alla Photographers’ Gallery a Londra nell’agosto 2005, all’International Center of Photography a New York nel marzo 2006 e a Documenta 12 a Kassel nel 2007. ‘Petros Village’ è stato esposto al Museo di Roma in Trastevere durante FotoGrafia 2006. Nel 2006 è stato insignito del primo Robert Gardner Fellowship in Photography dal Peabody Museum presso l’Università di Harward. Nel 2009 ha esposto alla Fondazione Henri Cartier-Bresson di Parigi, Al Museo Serralves, nel 2010 al Foam Fotografiemuseum di Amsterdam, al Kunsthalle Oldenburg in Germania, e al Museum of Contemporary Photography di Chicago nel 2011.

46 pp.; 20 colour photos; Ita/Eng.
Hardcover 17x22,5cm
ISBN 978-88-95410-29-6
40 copies in Italian.; 45 copies in English,
signed copies available
2009

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