AAVV
Il cavallo di bronzo nei musei Capitolini: un originale greco a Roma
Quattro studi di cavalli

Quattro studi dedicati alla bellezza del cavallo: in uno studio a luce naturale costruito nell'Ippodromo delle Capannelle, un ambiente che ricreava la tipica luce diffusa del nord, Marco Delogu ha fotografato cavalli purosangue liberi su fondo bianco, e realizzato ravvicinati primi piani su fondo nero, basandosi su una logica di totale sospensione, sottrazione e asciuttezza, in un gioco di comparazione con i cavalli dipinti dal Cavalier d’Arpino nell’affresco de “La Battaglia di Tullo Ostilio contro i Veienti e i Fidenati” e il cavallo in bronzo di vicolo delle Palme, conservato ai Musei Capitolini.
Il libro ha una struttura bifronte, con una parte dedicata specificamente al cavallo di bronzo, ed è stato realizzato da Marco Delogu - con l’apporto critico di Claudio Parisi Presicce e Cristiana Perrella - in occasione del suo ultimo restauro.
Marco Delogu è nato a Roma nel 1960. Le sue fotografie sono state esposte in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all'estero. Nell’autunno del 2008 si è svolta all’Accademia di Francia Villa Medici, la sua grande mostra retrospettiva. Editore e curatore di mostre ha all’attivo oltre 50 mostre con grandi nomi della fotografia mondiale.
Nel 2002 ha ideato FotoGrafia, festival internazionale di Roma, giunto quest’anno alla decima edizione, di cui è il direttore artistico. Nel 2003 ha fondato la casa editrice Punctum. Nel 2009 ha ideato PhCapalbiofotografia, e curato la mostra di Lee Miller e Tony Vaccaro alle Scuderie del Quirinale.
Nel 2011 ha esposto a Mosca (retrospettiva al Multimedia Art Museum, e alla Glaz gallery), alla Biennale di Venezia (Arsenale-padiglione italiano) e alla biennale di Lyon.









